Premio Telecom Working Capital

13-10-2010

Dopo Bologna e Bari, Working Capital è sbarcato a Padova il 13 ottobre. Il progetto di Telecom Italia intende sostenere l’innovazione nel nostro paese attraverso la valorizzazione dei giovani talenti e la promozione delle iniziative imprenditoriali in Internet, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione.
Nella prima parte della giornata, denominata Scouting 2.0, 10 team hanno presentato i propri progetti di ricerca contendendosi le 5 borse di studio messe a disposizione da Telecom Italia, ognuna del valore massimo di 20.000 euro. La presentazione dei progetti di ricerca e delle startup ha seguito il meccanismo degli elevator pitch: 4 minuti di presentazione, più 3 minuti di domande e risposte, di fronte a una giuria di qualità composta da top manager di Telecom Italia ed esperti del settore.

Tra questi giovani ricercatori, Luca Vassena, dottorando di ricerca in informatica presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Udine e CEO della MoBe srl ha presentato l'innovativo progetto del Context-Aware Browser, riuscendo nell'intento di vincere una delle borse di studio. L'obiettivo è quello di fornire all'utente di un dispositivo mobile, un browser in grado di caricare dinamicamente e automaticamente pagine e servizi web selezionati in funzione del contesto o situazione in cui l’utente stesso si trova.

Il Context-Aware Browser permette quindi un “browsing fisico”, ovvero una navigazione nel mondo digitale sulla base delle situazione in cui ci si trova nel mondo reale. Questo grazie alle “interrogazioni dietro al contesto”, ovvero trovare ciò che serve all'utente anche se questo non ha eseguito esplicitamente alcuna ricerca. Il Context-Aware Browser è uno strumento estremamente versatile, generale come un browser tradizionale, ma molto più potente. Esso può essere utilizzato in qualsiasi dominio, per semplificare il reperimento di informazioni da parte degli utenti e per permettere loro l'esecuzione automatica di servizi e applicazioni. Ecco che entrando in una città, per esempio, il sistema mostra automaticamente all'utente informazioni relative alla città, ai luoghi di interesse, agli eventi, ecc. All'ora di cena, se l'utente non è a casa, il sistema gli consiglia automaticamente i migliori locali dove poter andare a mangiare, filtrandoli in base alle sue preferenze. Quando poi una persona entra nella propria abitazione, per esempio, il dispositivo mobile gli fornisce automaticamente l'applicazione Web che si interfaccia con l'impianto domotico per controllare l'abitazione. Questa viene poi rimossa nel momento in cui la persona esce dalla propria abitazione. Nel centro commerciale invece, il dispositivo ottiene l'applicazione Web per gestire la lista della spesa e permette di ricevere avvisi pubblicitari mirati in base al singolo utente e alle sue preferenze, ecc. All'uscita del centro commerciale tale applicazione si disattiva e si attiva automaticamente l'applicazione che ricorda all'utente dove ha parcheggiato. In un museo il dispositivo dell'utente mostra automaticamente la guida turistica relativa a quel museo, mostrando informazioni dettagliate sulle opere a cui l'utente si avvicina, o consigliando percorsi particolari in base al profilo dell'utente. Questi sono solo alcuni semplici esempi che illustrano le potenzialità del Context-Aware Browser. Data la sua generalità, infinite altre applicazioni possono essere pensate e concretizzate. L'aspetto più importante non è però legato alle singole applicazioni o risorse, quanto all'idea generale: poter ottenere automaticamente le applicazioni e le informazioni giuste, nel posto giusto, al momento giusto. La creazione e la gestione di tutte le informazioni relative ai contesti e la stessa associazione tra risorse Web e contesti viene eseguita con un approccio sociale dalla comunità di utenti.

 

Presentazione del progetto

 

Premiazione dei progetti vincitori

 

Intervista