Visita del Presidente Napolitano

13-07-2010

La visita del Presidente Napolitano del 13 Luglio 2010 alla Mostra del Tiepolo, allestita presso il castello di Udine, sarà una occasione per far conoscere al tempo stesso alcune delle bellezze artistiche e delle eccellenze tecnologiche del territorio.  La mostra infatti rappresenta un vero e proprio concentrato tecnologico, grazie alla disponibilità di 3 distinte guide multimediali studiate appositamente per essere utilizzate mediante telefoni cellulari e smartphone ed iPad. 


Le guide mobili potranno essere scaricate gratuitamente per piattaforma Apple, Android e J2ME; un sistema di distribuzione bluetooth consentirà inoltre agli utenti dotati di dispositivi J2ME di ricevere l'applicativo direttamente sul proprio dispositivo mobile con bluetooth attivo all'ingresso della mostra. Le guide consentono all'utente di approfondire la conoscenza delle opere esposte e di accedere a contenuti testuali e grafici accessori. In particolare, mediante l'utilizzo della tecnologia QRCode, basata su codici a barre bidimensionali (in continua espansione nel mondo della pubblicità e dell'editoria) associati a ciascuna opera, i visitatori potranno accedere alle specifiche informazioni relative all'opera che stanno osservando semplicemente inquadrando il codice con il proprio telefonino.
L'infrastruttura tecnologia è frutto dell'attività di ricerca condotta dal laboratorio di Sistemi Mobili Dipendenti dal Contesto dell'Università di Udine coordinato dai professori Mizzaro e Coppola, nell'ambito del progetto regionale InfoBC, e dalla collaborazione con il Comune e MoBe srl,  giovane ed innovativa azienda informatica specializzata nello sviluppo di applicazioni mobili insediata presso il Parco Scientifico "L. Danieli" di Udine. 

"Ho accettato con piacere", commenta il dott. Luca Vassena, presidente di MoBe srl, "la possibilità offertaci dal Comune di Udine di mettere a disposizione dei visitatori della mostra le nostre tecnologie a titolo gratuito. Ritengo che questa iniziativa sia una vetrina importante; ci sta dando molte soddisfazioni sia in termini di volumi di utilizzo della infrastruttura sia in termini di ritorno di immagine. Mi auguro che questo tipo di proficua collaborazione possa continuare in futuro." 

Entusiasta dei risultati dell'iniziativa anche il prof. Stefano Mizzaro, direttore del Laboratorio SMDC: "l'infrastruttura sviluppata rappresenta un primo scenario applicativo della ricerca che stiamo conducendo sui sistemi mobili dipendenti dal contesto. L'innovatività e la modularità del nostro approccio consentiranno in futuro lo sviluppo di ulteriori servizi contestuali. Sarà possibile, ad esempio, suggerire in tempo reale percorsi alternativi da utilizzare per evitare situazioni di traffico o incidenti,  indicare potenziali punti di interesse in accordo con le caratteristiche dei singoli, consigliare il parcheggio con la maggiore disponibilità, seguire con maggior profitto una lezione universitaria. Il tutto in modalità proattiva direttamente sul telefono cellulare degli utenti." 

"La collaborazione fra il Laboratorio SMDC e MoBe continuerà anche nei prossimi anni" ha aggiunto il prof. Mizzaro: "grazie alla concessione da parte di MoBe di alcune delle proprie tecnologie innovative a titolo gratuito.  Tecnologie che ci consentiranno di ampliare ancora di più gli orizzonti applicativi della nostra attività di ricerca".